giustiziami

Cronache e non solo dal Tribunale di Milano

Non diamoli per scontati: numeri e nomi aggiornati dei suicidi in carcere

Una regola salda dell’informazione è che il continuo ripetersi e raccontare di un fenomeno può portare all’assuefazione tanto che perfino un’ecatombe può diventare un rumore di sottofondo  assumendo il volto appena accigliato di una scontata contabilità.

‘Giustiziami’ crede però che  sia un rischio da correre rispetto a quello che sta accadendo nelle carceri soprattutto perché di questi suicidi non sapremmo nulla se i sindacati della polizia penitenziaria, gli avvocati e i media non ci rendessero noto che quasi ogni giorno una persona si uccide al buio, quasi sempre impiccandosi. Non è una soluzione ma sarebbe una prima presa di responsabilità se fosse proprio lo Stato a comunicare in via ufficiale la morte di  uomini e donne che sono nella sua custodia.

9 luglio 2024: Fabrizio Mazzaggio,  57 anni, si impicca nel bagno della sua cella a Varese. Aveva problemi di tossicodipendenza.

7 luglio 2024: Vincenzo Urbisaglia, accusato dell’omicidio della moglie, si uccide a 81 anni nel carcere di Potenza. Ai legali era stata negata pochi giorni prima la scarcerazione chiesta per il suo stato psicofisico.

4 luglio 2024: Fedi Ben Sassi: 20 anni, arrivato in Italia bambino dalla Tunisia dentro un camion di olio. Era entrato nel carcere fiorentino di Sollicciano per la rapina di un cellulare. Dopo la notizia che si è, i compagni danno vita a una rivolta.

4 luglio 2024: muore in ospedale un detenuto di 35 anni che si era impiccato a Livorno. Era entrato da venti giorni.

4 luglio 2024: Yousef Hamga, 20 anni, egiziano, si impicca nella casa circondariale di Pavia. Muore in ospedale.

1 luglio 2024: Giuseppe Spolzino, un ragazzo di 21 anni si impicca nel carcere di Paola. Nel maggio del 2027, a 24 anni, avrebbe potuto ricominciare

27 giugno 2024: Luca D’Auria, un ragazzo di 21 anni, già sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, si uccide inalando gas nel carcere di Frosinone

26 giugno 2024: un detenuto italiano di 28 anni che lavorava nella cucina ed era impegnato in diverse attività rieducative si impicca nel carcere ‘Malaspina’ di Caltanissetta

21 giugno 2024: Alì, un ragazzo algerino di 20 anni, si impicca nel carcere di Novara. “con un cappio rudimentale”, riferisce il sindacato della penitenziaria. Era detenuto per reati di droga

11 giugno 2024: Domenico Amato, 56 anni, viene trovato impiccato alla mattina presto nel carcere di Ferrara. Con la sua morte lo Stato perde due volte perché era un collaboratore di giustizia e perché era nella custodia dello Stato

4 giugno 2024: Mohamed Ishaq Jan, pakistano, 31 anni. Da una decina di mesi aspettava di essere processato per lesioni e rapina

2 giugno 2014: George Corceovei, 31 anni, approfitta che due detenuti escano dalla cella che condividevano con lui per impiccarsi

2 giugno 2024:Mustafà, 23 anni, si impicca nel carcere di Cagliari ma il suo corpo non cede subito. Muore due giorni dopo in ospedale

23 maggio 2024: Maria Assunta Pulito, 64 anni, si soffoca con due sacchetti di plastica annodati intorno alla testa e alla gola. Accusata di violenza sessuale assieme al marito, aveva sempre respinto le accuse

16 maggio 2024: Santo Perez, 25 anni, si toglie la vita impiccandosi nella sezione media sicurezza del carcere di Parma

4 maggio 2024: Giuseppe Pilade, 33 anni, aveva disturbi psichiatrici e sarebbe dovuto stare in una Rems ma, come per la maggior parte di chi ci dovrebbe stare, non c’era posto per lui. Carcere di Siracusa

22 aprile 2024: Yu Yang, 36 anni, si è impiccicato attaccandosi alla terza branda del letto a castello a Regina Coeli

17 aprile 2024: Nazim Mordjane, 32 anni, palestinese, muore inalando gas da un fornello da campeggio nel carcere di Como  Nel settembre dell’anno scorso era evaso ferendo un agente di polizia

10 aprile 2024: Ahmed Fathy Ehaddad, 42 anni, egiziano, muore in ospedale. Attendeva l’inizio del processo per un caso di violenza sessuale

7 aprile 2024: Karim Abderrahin,  37 anni, si impicca in cella

1 aprile 2024: Massimiliano Pinna, 32 anni, si impicca al secondo giorno di carcere a Cagliari dove era stato portato per un furto

27 marzo 2024: cittadino italiano, 52 anni, di cui non state rese note le generalità, si impicca al cancello della cella con il laccio dei pantaloni

24 marzo 2024: Alvaro Fabrizio Nunez Sanchez, 31 anni, attendeva anche lui l’ingresso in una Rems da alcuni mesi per gravi sofferenze psichiatriche. Invece si è ucciso nel carcere di Torino

21 marzo 2024: Alicia  Siposova, 56 anni, slovacca, si suicida mentre era in corso una visita del cardinale Matteo Zuppi nel carcere di Bologna.

14 marzo 2024: Amin Taib, 28 anni, tossicodipendente, si uccide nella cella di isolamento a Parma

13 marzo 2024:Patrck Guarnieri, muore il giorno in cui compie 20 anni per asfissia nel carcere di Teramo. Il pm indaga perché l’autopsia lascia dei dubbi che si sia trattato davvero di suicidio

13 marzo 2024: Andrea Pojioca, senza fissa dimora, 31 anni, ucraino. In carcere a Poggioreale per tentata rapina

12 marzo 2024: Jordan Tinti, trapper, 27 anni, in carcere a Pavia per rapina aggravata dall’odio razziale. Aveva tentato il suicidio pochi mesi prima

26 febbraio 2024: cittadino marocchino, 45 anni, si impicca a Prato

14 febbraio 2024: Matteo Lacorte, 49 anni,  impiccato nel carcere di Lecce nel reparto di massima sicurezza. La Procura indaga per istigazione al suicidio

13 febbraio 2024: Rocco Tammone, 64 anni, era in semlibertà. Rientrato dal lavoro, si uccide nel cortile del carcere

11 febbraio: cittadino albanese, 46 anni, imprenditore. Si uccide a Terni

10 febbraio 2024: Singh Parwinder, 36 anni, bracciante agricolo, si uccide nel bagno del carcere di Latina

8 febbraio 2024: Hawaray Amiso, 28 anni, doveva scontare solo tre mesi a Genova. Invece avrebbe “manomesso la serratura del cancello della cellla per ritardare l’intervento degli agenti di custodia” prima di impiccarsi

3 febbraio 2024: Alexander Sasha, ucraino di 38 anni, aveva già tentato di tagliarsi la gola prima di impiccarsi

3 febbraio 2024: detenuto disabile di 58 anni, si impicca nel carcere di Carinola (Caserta).  Il suo nome non è noto.

28 gennaio 2024: Michele Scarlata, 66 anni, si uccide nel carcere di Imperia pochi giorni dopo esserci entrato con l’accusa di avere tentato di uccidere la compagna

25 gennaio 2024: Ivano Lucera, 35 anni, si impicca nel carcere di Foggia

25 gennaio 2024: Ahmed Adel Elsayed, 34 anni,  è stato trovato dagli agenti impiccato nel bagno della sua cella a Rossano Calabro. Gli mancava poco per il fine pena

24 gennaio 2024: Jeton Bislimi, 34 anni, si uccide nel carcere di Castrogno a Teramo: musicista macedone, 34enne, aveva provato a uccidere sua moglie. Aveva già tentato il suicidio

23 gennaio 2024: Antonio Giuffrida, 57 anni, in carcere a Montorio per truffa

22 gennaio 2024: Luciano Gilardi, gli mancava un mese alla libertà ma è morto prima da detenuto a Poggioreale

15 gennaio 2024: Mahomoud Ghoulam, 38 anni, marocchino senza fissa dimora, era entrato da poco a Poggioreale

15 gennaio 2024: Andrea Napolitano, 33 anni. A Poggioreale per l’omicidio della moglie, soffriva di disturbi psichiatrici

12 gennaio 2024: Fabrizio Pullano, 59 anni, si impicca nel padiglione di alta sicurezza del carcere di Agrigento

10 gennaio 2024: Alam Jahangir, 40 anni, originario del Bangladesh, si impicca con un pezzo di lenzuolo a Cuneo pochi giorni dopo il suo ingresso

8 gennaio 2024: Stefano Voltolina, 26 anni, detenuto a Padova, soffriva di depressione. Una volontaria ha affidato il suo ricordo a ‘Ristretti orizzonti’: “Era sveglio, buono, curioso. Abbiamo fallito”

6 gennaio 2024: Matteo Concetti, 23 anni. Stava male da tempo, soffriva di disturbo bipolare.  Era rientrato nel carcere di Ancona perché, svolgendo la pena alternativa in una pizzeria, aveva sforato sull’orario di rientro a casa. Il 5 gennaio aveva detto allla maddre: “Se mi riportano in isolamento, mi ammazzo”

E se credete ora/che tutto sia come prima/Perché avete votato ancora/la sicurezza, la disciplina/Convinti di allontanare/ la paura di cambiare/Verremo ancora alle vostre porte/E grideremo sempre più forte/Per quanto vi crediate assolti/Siete per sempre coinvolti/Per quanto vi crediate assolti/Siete per sempre coinvolti/

p.s. tra le fonti di questo articolo ci sono comunicati della polizia penitenziaria, Ristretti Orizzonti, agenzie di stampa, testate nazionali e locali